Di powershift il cambio della nuova Fiesta ha solo il nome. È un cambio cinese a convertitore di coppia, frutto di vecchie collaborazioni di 15-20 anni fa, è stato ripescato per l'occasione perché i cambi a doppia frizione stanno costando troppo per un'utilitaria del segmento B come la Fiesta.
Non so quale sia il sovrapprezzo rispetto rispetto a quella col cambio manuale, ma se costa più di 800-1000 euro lo lascerei lì dov'è.
Molto meglio gli automatici giapponesi in questa categoria, come monta il gruppo PSA (c3 e mi pare la 208 sul 1.2 3 cilindri), suzuki (swift e baleno 1.0 turbo, non il 1.2 aspirato che è CVT) e mazda 2 (forse loro se lo fanno in casa però), tutti sempre a convertitore di coppia, ma decisamente più moderni.
Hyundai-Kia in questo segmento usano un cambio a 4 rapporti, non ha un sovrapprezzo eccessivo, ma è il più obsoleto di tutti.
Il gruppo Volkswagen adotta il DSG a 7 marce (doppia frizione) anche sulle vetture di questo segmento (polo, ibiza, fabia), in passato ha avuto parecchi problemi e, visto quello che lo fanno pagare, forse è meglio non rischiare (a meno che non fai la garanzia estesa e permuti l'auto verso la sua scadenza, come fanno in molti con questa tipologia di vetture)
Toyota e Honda usano dei CVT, fanno un po' l'effetto scooter quando acceleri a tavoletta, ma funzionano bene.
Dacia e Renault usano un doppia frizione a 6 marce, non ho altre info in merito.
Opel sulla corsa usa un robotizzato, se fai tanta città l'interruzione di coppia nei cambi marcia diventa frustrante.
Fiat a seconda dei modelli usa un robotizzato o un doppia frizione (solo sui più grossi un cambio a convertitore a 9 rapporti)
Non mi vengono in mente altre auto